LE MISURE FISCALI DEL DECRETO RILANCIO

fonte: Agenzia delle Entrate

Versamento IRAP
(Art. 24)


Imposta:

IRAP

Beneficio:

Non è dovuto il versamento del saldo 2019 e della prima rata dell’acconto 2020 (l’importo della prima rata dell’acconto 2020 è comunque escluso dal calcolo dell’imposta da versare a saldo per lo stesso periodo d’imposta; resta fermo il versamento dell’acconto per il 2019)

Destinatari:

Imprenditori e lavoratori autonomi con ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente

Soggetti esclusi dal beneficio:

Imprenditori e lavoratori autonomi con ricavi o compensi non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente

Note:

Il beneficio si applica nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020)
1836 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19» e successive modifiche

Contributo a fondo perduto
(Art. 25)


Oggetto:

Contributo a fondo perduto al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza epidemiologica “Covid-19”

Destinatari:

  • Soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo (con ricavi o compensi nel p.i. precedente non superiori a 5 milioni di euro) e di reddito agrario, titolari di partita IVA
  • se con fatturato e corrispettivi di aprile 2020 inferiori ai 2/3 di quelli di aprile 2019

Calcolo:

Ammontare del contributo calcolato applicando una percentuale alla differenza tra ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2020 e ammontare del
fatturato e dei corrispettivi di aprile 2019

Contributo riconosciuto per un importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche

Soggetti esclusi dal beneficio:

  • Soggetti con attività cessata alla data di presentazione dell’istanza
  • Enti pubblici di cui all’art. 74 del TUIR
  • Intermediari finanziari e società di partecipazione
  • Soggetti che percepiscono indennità di cui agli artt. 27, 38 del DL 18/2020
  • Lavoratori dipendenti e professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui ai DLgs 509/1994 e 103/1996

Note:

  • Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rileva altresì ai fini del rapporto di deducibilità di cui agli artt. 61 e 109, comma 5, del TUIR, e non concorre alla formazione del valore della produzione netta, ai fini IRAP
  • Istanza da presentare all’Agenzia delle entrate entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica secondo quanto previsto da apposito provvedimento
  • Accredito diretto su c/c del beneficiario

Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo
(Art. 28)


Beneficio:

Credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione versato per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, relativo ad immobili non abitativi destinati all’esercizio dell’attività d’impresa, anche agricola e, di lavoro autonomo

Destinatari:

Imprese, anche agricole

Lavoratori autonomi

Enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti per gli immobili non abitativi destinati all’attività istituzionale

Soggetti esclusi dal beneficio:

Le imprese, i lavoratori autonomi con:

  • ricavi o compensi, superiori, nel 2019, a 5 milioni (tale limite non si applica alle imprese alberghiere)
  • una diminuzione del fatturato inferiore al 50% nel mese di riferimento rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente

Utilizzo del credito d’imposta:

È utilizzabile dopo il pagamento dei canoni anche in compensazione nel modello F24.
È possibile optare, in luogo dell’utilizzo diretto, per la cessione del credito al locatore, o ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito

Note:

Il credito d’imposta non è cumulabile con quello previsto dall’art. 65 del decreto Cura Italia
Per le strutture turistico ricettive con attività stagionale il credito d’imposta spetta con riferimento a ciascuno dei mesi di aprile, maggio e giugno 2020

Vi abbiamo elencato i primi tre punti del Vademecum del decreto Rilancio disponibile in versione pdf sul sito ufficiale (qui il link)

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